Paragangliomi del temporale

I paragangliomi o tumori glomici sono tumori benigni riccamente vascolarizzati che si sviluppano a livello dell’orecchio medio e della base del cranio, si riconoscono tumori con esclusiva localizzazione promontoriale o della cassa timpanica (Classe A), tumori con interessamento timpano-mastoideo (Classe B) ; e tumori con estensione timpano-giugulare alla base del cranio che possono interessare la carotide interna sino al forame lacero anteriore con possibile estensione intracranica (Classe C).

Sintomi

I sintomi sono caratterizzati da un acufene pulsante e sordità trasmissiva più o meno spiccata in base alla dimensione del tumore, in caso di estensione ai nervi cranici (possibile per i tumori di classe C) ci saranno sintomi derivanti dalla ipofunzionalità dei nervi interessati

Trattamento

Per i tumori di Classe A la via endoscopica esclusiva può essere utilizzata per l’eradicazione del tumore con estensione limitata alla cassa del timpano. Nel caso di tumori con estensione alla mastoide un approccio transmastoideo permette la eradicazione del tumore. Piu’ complessa è la gestione dei tumori di classe C; in quanto per sede, estensione richiedono uno studio arteriografico preoperatorio per valutare i vasi arteriosi deputati al nutrimento della massa neoplastica e la embolizzazione selettiva di tali vasi eseguita 48 ore prima dell’intervento chirurgico. L’intervento è costituito dalla via infratemporale di tipo A e richiede lo spostamento anteriore di parte del nervo facciale dal suo canale osseo mastoideo (rerutaggio) per permettere l’esposizione dell’intero forame giugulare e quindi rimuovere il tumore qui localizzato. Il postoperatorio può essere inficiato da deficit transitori o permanenti dei nervi cranici quali il nervo facciale, il nervo glossofaringeo (disfagia), accessorio spinale (difficoltà a sollevare la spalla), vago (abbassamento del tono della voce) e ipoglosso (difficoltà nei movimenti della lingua). E pertanto la rimozione chirurgica viene considerata caso per caso in base all’età del paziente e alla crescita ed estensione del tumore. Trattamenti alternativi possono essere quelli radioterapici