Neuroestesioblastoma

Il neuroestesioblastoma è un tumore maligno che rappresenta meno del 5% di tutte le neoplasie della cavità nasale, questo tumore deriva dal neuroepitelio olfattorio (primo nervo cranico) e interessa la lamina cribra dell’etmoide sede dei recettori dell’olfatto. Interessa in eguale misura entrambe i sessi con due picchi di insorgenza tra 10-20 anni e dopo i 50 anni. Il tumore si accresce lentamente, ma nella sua crescita invade la base cranica anteriore erodendo la lamina cribrosa dell’etmoide con estensione intranasale e intracranica. Sono possibili anche l’interessamento orbitario. Le metastasi a livello linfonodale sono rare così come le metastasi a distanza a livello polmonare e encefalico

Sintomi

La sintomatologia è subdola , all’inizio prevalgono fenomeni olfattori come iposmia , cacosmia fino alla anosmia, la ostruzione nasale monolaterale è più evidente qualora la neoplasia invada la fossa nasale , così come la presenza di epistassi.

Trattamento

Il trattamento di scelta è chirurgico, qualora possibile la via transnasale, transcribriforme endoscopica è il trattamento di scelta che consente di utilizzare la fossa nasale come corridoio
naturale chirurgico per la rimozione della neoplasia anche con estensione intracranica e intraorbitaria, consentendo un approccio mininvasivo rispetto le vie open tradizionali. Nel postoperatorio in base alla estensione della malattia e alle possibilità di radicalità chirurgica viene considerato inoltre un trattamento radioterapico