Fibroangioma

L’ Angiofibroma è un tumore benigno altamente vascolarizzato, ad origine dalla regione sfenopalatina e della rinofaringe, caratteristicamente insorge all’adolescenza e colpisce il sesso maschile. Nonostante la natura benigna della lesione il tumore tende ad essere localmente invasivo e nella sua crescita determina l’infiltrazione delle strutture limitrofe. Altra caratteristica del tumore è rappresentata dalla sua vascolarizzazione a prevalenza dalla arteria sfenopalatina e mascellare interna rami della carotide esterna, ma il più delle volte anche rami della carotide interna partecipano al suo nutrimento. Durante la sua crescita il tumore può coinvolgere la base cranica anteriore, il seno cavernoso, la regione intracranica, estendersi lateralmente alla fossa pterigopalatina e infratemporale e coinvolgere strutture vascolari e nervose nobili.

Sintomi

I sintomi sono dipendenti dalla localizzazione e dalla crescita del tumore, i sintomi più comuni sono rappresentati da una ostruzione nasale monolaterale associata a rinorrea purulenta ed episodi di epistassi di importante gravità.

Trattamento

Il trattamento di elezione è chirurgico; lo scopo dell’intervento è la rimozione totale del tumore, che è possibile negli stadi iniziali di malattia e diviene difficile negli stadi avanzati per la infiltrazione delle strutture nobili quali la carotide interna intracavernosa e dei nervi cranici da parte del tessuto tumorale. Visto l’alta vascolarizzazione del tumore da parte di afferenze carotidee è indispensabile eseguire una angiografia con embolizzazione dei vasi a provenienza dalla carotide esterna che nutrono la neoplasia con 48 ore di anticipo rispetto all’intervento chirurgico, questa procedura riduce drasticamente il sanguinamento intraoperatorio consentendo una exeresi accurata del tumore. La via di approccio dipende dalla estensione del tumore, qualora possibile l’intervento di scelta è rappresentato dalla via endoscopica esclusiva transnasale che permette la exeresi anche di tumori molto estesi alla base del cranio e alla fossa infratemporale.